Spieghi informatica, programmazione, per un mese intero lo stesso argomento, ti rendi conto che i tuoi alunni fanno fatica a seguirti. Ok, poveretti, non hanno mai fatto informatica, rallenti, riprendi, rispieghi, ritorni sui tuoi passi e fai esercizi. Tanti esercizi.
Ad un certo punto non puoi più rimandare, ti servono voti, devi programmare una verifica. Arriva il fatidico giorno. I tuoi alunni mandano il rappresentate come agnello sacrificale:
- “Prof, non è che può rimandare la verifica, vorremmo evitare inutili spargimenti di 2″.
- “No, abbiamo già rimandato troppo a lungo, ci servono voti e l’anno è già troppo inoltrato. Non preoccupatevi, è semplice e sono cose che abbiamo visto più e più volte in laboratorio”
Tu ci credi a quello che dici, lo sai che metà verifica è praticamente identica a quello che da più di un mese ormai fai in laboratorio. Ti vergogni quasi di fare cose così semplici, ma ti senti ancora troppo uno di loro, quindi chiudi un occhio e procedi con quella che credi essere una verifica abbastanza semplice da garantire almeno un 5 a tutti (ok, ti rendi magari conto che è un po’ utopistico, e contratti con la tua parte razionale un 4 e mezzo).
Non è così… le consegni, le fanno, le ritiri, inizi a correggerle… ti arrabbi: ma porca miseria, a riempire un array sono 2 righe di codice, ma vuoi sbatterti almeno un attimo e impararle a memoria visto che sono praticamente sempre le stesse? E anche a stamparlo, sono sempre due righe per lo più identiche alle precedenti. Come cavolo si fa a non avere 10 minuti di tempo per impararle a memoria (o per lo meno per scriversi un bigliettino).
Posso capire che non hai capito come funziona la programmazione. Posso capire che hai dubbi su come si innestino i cicli. Posso capire che non sai trovare soluzioni nuove ed originali. Posso capire che elaborare algoritmi in maniera autonoma ti risulti impossibile. Ma 2 righe di codice da imparare a memoria devi farlo…
Allora mi impegno, faccio un insulto alla mia intelligenza e a quella dei miei alunni; capisco che ci possa essere una persona che non è in grado di imparare a memoria quelle 2 maledette righe. Ma porca miseria, una… non metà classe! Fosse solo per il teorema delle infinite scimmie, metà classe non può sbagliare così palesemente!!
Eppure a quanto pare il teorema delle infinite scimmie sbaglia (o forse non ho abbastanza alunni da considerarli infiniti quindi non lo posso applicare)…
Allora che fai? ti senti triste, ti confidi con gli amici, sconsolato li guardi e dici cose del tipo “ho buttato via più di un mese della mia vita, a cosa è servito?”. Fortunatamente arriva lui, Qui, ha un po’ più di esperienza di me, mi guarda e con fare comprensivo e dice: “beh, dai, in quel mese ti hanno pagato, no? allora vedi che non l’hai mica buttato”.
È vero, in queste condizioni non puoi fare altro che diventare cinico e cattivo: mi hanno pagato, chi se ne frega degli alunni, questo mi basta…
… o forse no e sto solo cercando di convincermi? a voi che mi conoscete e a voi che state iniziando a conoscermi liberi i commenti